Archivio mensile:Maggio 2023

Gilberto Padovan fondatore del Rotary Passport D.2060 Elena Lucrezia Cornaro Piscopia

La nascita di un nuovo Club Rotary (7 luglio 2021) rappresenta sempre un momento significativo nella vita del Rotary e del territorio nel quale esso opera. Il Club Rotary Passport D.2060 Elena Lucrezia Cornaro Piscopia nasce con questa prospettiva, raccogliendo l’iniziativa e l’impegno del suo fondatore, Gilberto Padovan, e richiamandosi nel nome a una figura di straordinario valore nella storia culturale italiana ed europea. Elena Lucrezia Cornaro Piscopia, veneziana, è ricordata come la prima donna al mondo a conseguire una laurea, ottenuta in Filosofia all’Università di Padova nel 1678. La scelta di intitolare a lei il nuovo Club non è dunque soltanto un omaggio alla memoria storica, ma richiama valori ancora attuali: cultura, studio, conoscenza, merito e apertura internazionale. Sono principi che appartengono alla tradizione rotariana e che possono trovare nel nuovo sodalizio una concreta espressione attraverso attività di servizio e di partecipazione alla vita delle comunità. La formula Passport Club introduce inoltre una particolare vocazione alla mobilità e alla partecipazione. Il modello consente ai soci di vivere il Rotary anche al di fuori della propria sede abituale, favorendo incontri, relazioni e collaborazioni con altri Club. Ne deriva una dimensione più dinamica dell’esperienza associativa, capace di mettere in relazione persone provenienti da realtà professionali e territoriali differenti. In questo progetto, il ruolo di Gilberto Padovan assume una specifica rilevanza. La fondazione del Club si inserisce nel suo percorso di impegno nel mondo rotariano e nella volontà di promuovere forme associative capaci di interpretare i cambiamenti della società contemporanea. L’obiettivo non è soltanto ampliare la presenza del Rotary, ma costruire una comunità di persone disponibili a mettere competenze, professionalità e relazioni al servizio di iniziative concrete. Il nuovo Club si propone quindi come uno spazio di incontro tra esperienze diverse, nel quale la dimensione professionale possa dialogare con quella culturale e sociale. Conferenze, incontri, progetti di servizio, momenti di formazione e iniziative rivolte al territorio potranno costituire gli strumenti attraverso i quali tradurre i valori rotariani in azioni. La scelta del nome di Elena Lucrezia Cornaro Piscopia assume, in questa prospettiva, un significato particolarmente contemporaneo. La sua vicenda personale testimonia infatti il valore dell’istruzione come strumento di emancipazione e di crescita della società. Riproporre oggi quella memoria significa riaffermare l’importanza della conoscenza, della formazione delle nuove generazioni e della valorizzazione delle competenze. È questa la prospettiva con cui Gilberto Padovan ha promosso la nascita del nuovo sodalizio: contribuire a un Rotary capace di rinnovarsi nelle forme, senza perdere la solidità dei propri valori, e di guardare al futuro attraverso la cultura, l’amicizia e il servizio.
Nella fotografia un incontro con il fisico Federico Faggin.