di Giambattista VincoDaSesso
Tra cielo e fiume la città si distende dolcemente nel variare delle luci, delle ombre profonde e delle tenui penombre. Al centro, sorgono dalle acque e vi si riflettono le case della contrà Pusterla, oggi quieto quartiere residenziale, un tempo fervido luogo di molini da grano, folli da panni, frantoi di sassi per terraglia, torchi da olio, torcitoi da seta, azionati da ruote mosse dalla corrente.


